martedì 2 ottobre 2012

La ciccia c'è, ma la femminilità resta!

Ciao a tutte voi!! Ho avuto la possibilità di rinnovare il design e di scrivere un altro (sicuramente lungo) post.

Oggi parleremo di una cosa importante: la femminilità!
Chi ve lo dice che solo perchè avete della ciccia e non siete degli stecchini di gelato non potete essere femminile?

La femminilità può esserci in ogni donna, grassa o magra; Bisogna sfruttare i punti più sexy e che sono belli da vedere, soprattutto per chi a delle belle gambe, magari con delle calze a rete e con delle gonne. Per le persone scoraggiate che hanno un po' di ciccia, ci sono vastissime scelte. Un po' di trucco, una gonna adatta, un pantalone pratico ed elegante, con dei tacchi o scarpe femminili, possono rendere anche la vostra migliore amica, una bella donna (o ragazza, a seconda dell'età).

E' difficile convincere le ragazze grassottelle, che anche loro possono essere  femminili, ma voglio raccontarvi una cosa che ho vissuto con una ragazza, che oggi, è una delle mie migliori amiche e (ringraziando il signore) sta bene, ha un marito ed ha 2 figli.


La persona in questione si chiama Leonor, ora ha 29 anni, in splendida forma, con un po' di "pancetta" ma comunque in forma smagliante!

Ho conosciuto Leonor alle medie, lei era un po' più grande di tutti, anche se vari insulti gratuiti la scoraggiavano e la facevano diventare più piccola e meno forte. Ha attraversato 3 anni d'inferno, tra insulti ect, e spesso se "stava al gioco" (tra le virgole visto che non scherzavano affatto), diventava tutta rossa perché veniva a scoprire della dura realtà, non erano semplici offese per scherzare, ma vere e proprie offese gratuite, ma andavano anche oltre!

Insultavano addirittura sua madre, e alla fine io ero l'unica sana di mente in quella classe che poteva comprenderla. Diventai molto amica di Leonor, e, iniziate le vacanze io programmai con Leonor un pigiama party (estate = semi libertà) e iniziammo a parlare di quello che era accaduto, e riuscì a convincerla che anche se era grassa e veniva offesa non doveva scoraggiarsi, perché infondo le persone che la insultavano, erano le mele marce dell'albero che ci sorreggeva, insieme a tante altre persone senza dignità e rispetto verso gli altri.

In estate lei incominciò ad impegnarsi sempre di più nell'ore di educazione fisica, studiandosi per bene i movimenti, e studiandosi le migliore diete. Consultò vari opuscoletti che riguardavano c'è e insieme al mio aiuto riuscì a sorridere come quel primo giorno di scuola, dove non conosceva nessuno, e pure, sorrideva ed era felice.

Riuscì a rispondere (anche in modo garbato) alle persone che non avevano rispetto per lei, e infatti nessuno osò rivolgerle male la parola. Si fece rispettare! aveva anche lei tantissimi amici (all'inizio solo io ero simpatica agli altri).

Con gli anni perse vari chili, iniziò a curarsi di più, capì che era importante per lei! Non tanto per chi la vedeva, ma per il suo umore, per poter sorridere la mattina davanti allo specchio e iniziare a dire "quanto sono bella, quanto sono bella, splendida!!".

Ora lei ha una famiglia, è bellissima e nel corso degli anni ha comunque avuto dei fidanzati. Ora è sposata, ha una famiglia, un lavoro e persone che la stimano e che continuano a starle accanto.

Capite voi che adesso leggete e avete grasso? oltre al semplice esercizio ci vuole comunque la volontà, ma soprattutto le palle (inteso come carattere forte) di rispondere, in modo civile e garbato, ma in modo forte,  duro. E con ciò che ti fai rispettare, non per essere un piatto, e per avere un paio di tette e un culo da mostrare gratis! Assolutamente no!


Non scoraggiatevi solo perché degli imbecilli vi offendono con aggettivi da scaricatore di porto.
Potete essere femminili anche con un po' di ciccia, anche se sarebbe meglio cercare di dimagrire anche per la vostra salute.


Spero di esservi stata d'aiuto, un bacione!

 
                                                                                                                        Natasha

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